Articoli con tag europee

Vulpio e l’estromissione dal Parlamento Europeo

Carlo Vulpio racconta come è stato “estromesso” dal Parlamento Europeo. Mi piacerebbe conoscere più chiaramente i perché.

, , ,

1 Commento

La Tenutaria

toulouse-lautrec-stocking
Si chiama Licia Ronzulli, ed è (ma guarda un po’) appena stata eletta al Parlamento Europeo, lista PDL. E’ «l’organizzatrice della logistica» a Villa Certosa, è lei che «decide chi arriva e chi parte» e che «smista nelle varie stanze». Così ha raccontato agli inquirenti e al quotidiano La Repubblica una “ragazza immagine” ospitata più volte nelle ville del Papi. Non ce n’eravamo accorti, ma deve essere caduta in prescrizione anche la legge Merlin, quella che cinquant’anni fa chiuse le Case (già, di per se stesse) Chiuse.

, , , , , , ,

Nessun commento

Buon risultato per l’IDV alle europee

, ,

Nessun commento

Risultati Europee

 

europee-2009

Ministero dell’Interno

, , , , , ,

Nessun commento

L’IDV raddoppia e toglie il nome di Di Pietro

Roma, 8 giu. (Adnkronos) – “Italia dei Valori che ha raddoppiato i consensi rispetto alle ultime politiche e quasi quadruplicato quelli rispetto alle precedenti europee non e’ piu’ un partito personale ma dimostra di essere un partito popolare pronto a costruire l’alternativa al modello di governo berlusconiano. E il 22 giugno prossimo l’esecutivo nazionale decidera’ di togliere il mio nome di fondatore dal simbolo allo scopo di favorire la costruzione di un nuovo partito su base universale”. Lo ha detto il leader di Italia dei Valori Antonio Di Pietro commentando all’hotel Majestic le ultime proiezioni dei risultati delle elezioni europee secondo cui Idv si attesterebbe all’8%.

, , ,

2 Commenti

Elezioni 2009

Portare con sé la tessera elettorale e un documento di identità valido.

Orario di votazione in Italia
(art. 1, lettera a), Decreto-le gge 27 gennaio 2009, n. 3, convertito, con modificazioni, dalla
Legge 25 marzo 2009, n. 26)
Nel 2009, per il contemporaneo svolgimento delle elezioni dei membri del Parlamento europeo
spettanti all’Italia con le elezioni dei presidenti della provincia, dei sindaci e dei consigli provinciali
e comunali, le operazioni di votazione si terranno dalle ore 15 alle ore 22 di sabato 6 giugno e dalle ore 7 alle ore 22 di domenica 7 giugno.
    

EUROPEE – colore marrone - Modalità di voto
(art. 14, Legge 24 gennaio 1979, n. 18)
L’elettore esprime il voto tracciando un segno sul contrassegno della lista prescelta e non può manifestare, in ogni circoscrizione, più di tre preferenze.
Per le liste di minoranza linguistica collegate ad altra lista può essere espressa una sola preferenza.
I voti di preferenza si esprimono scrivendo nelle apposite righe, tracciate a fianco e nel rettangolo
contenente il contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti, compresi nella lista medesima; in caso di identità di cognome tra i candidati, deve scriversi sempre il nome e cognome e, ove occorra, data e luogo di nascita.

 scheda-europee1

PROVINCIALI – colore giallo – Modalità di voto
L’elettore, con la matita copiativa, può esprimere il voto:
- tracciando un solo segno sul simbolo relativo alla lista prescelta (il voto vale anche per il presidente),
- oppure, tracciando un solo segno su uno dei candidati al consiglio provinciale (il voto vale anche per il presidente),
- oppure, tracciando un solo segno sul candidato alla carica di presidente (il voto vale SOLO per il presidente).
ATTENZIONE: non vale il voto disgiunto, ovvero per chi indica un Presidente e un partito di un’altra coalizione il voto è nullo.

I candidati delle principali liste per la Provincia di Padova:

ANTONIO ALBUZIO
- PARTITO SOCIALISTA
- PARTITO DEMOCRATICO
- DI PIETRO / ITALIA DEI VALORI
- SINISTRA PER PADOVA
- RIFONDAZIONE / COMUNISTI ITALIANI

BARBARA DEGANI
- IL POPOLO DELLA LIBERTA’
- PENSIONATI / DEGANI PRESIDENTE
- LEGA NORD / LIGA VENETA
- DEMOCRAZIA CRISTIANA

ANTONIO DE POLI
- DE POLI PRESIDENTE
- LIGA VENETA REPUBBLICA
- UDC

COMUNALI – colore azzurro – Modalità di voto
La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato.
L’elettore può votare:
• per una delle liste tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato;
• per un candidato a sindaco tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di sindaco;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cd. “voto disgiunto”).

CANDIDATI PADOVA
zanonato
CANDIDATI SELVAZZANO
selvazzano-candidati-sindaci-2009
CANDIDATI ARQUA’ PETRARCA
arqua-petrarca-candidati-sindaci-2009

CIRCOSCRIZIONALI
L’elettore, con la matita copiativa, potrà esprimere il proprio voto:
- tracciando un solo segno sul simbolo che indica la lista prescelta (il voto vale anche per l’eventuale coalizione),
- tracciando un solo segno sul “motto” della coalizione (il voto vale anche per la lista corrispondente),
- indicando direttamente un voto di preferenza scrivendo sull’apposita riga il cognome del candidato in corrispondenza del simbolo di appartenenza (il voto vale anche per l’eventuale coalizione).

BALLOTTAGGI PROVINCIA E SINDACI
I Ballottaggi per i presidenti di provincia e dei sindaci (che si svolgerà contemporaneamente alla consultazione referendaria) si voterà domenica 21 giugno dalle 8.00 alle 22.00, e lunedì 22 giugno, dalle 7.00 alle 15.00.

NOTA BENE.
E’ in vigore dal 4 aprile 2008 il divieto di introdurre nelle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini.
il presidente dell’ufficio elettorale di sezione inviterà l’elettore stesso a depositare le apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini di cui risulti in possesso. Le apparecchiature depositate dall’elettore saranno restituite all’elettore dopo l’espressione del voto. Chiunque contravvenga a tale divieto è punito con l’arresto da tre a sei mesi e con l’ammenda da 300 a 1000 euro.

, , , , , , ,

1 Commento