IL PASTICCIACCIO
Articoli con tag csm
“Falcone cominciò a morire nel gennaio del 1988″
Oggi Luigi De Magistris sull’Unità ci propone di andare a rileggere il discorso tenuto da Paolo Borsellino a Palermo il 25 giugno 1992, poco più di un mese dopo l’attentato di Capaci in cui morirono il giudice Falcone, la moglie e tre uomini della scorta. E’ sul sito 19luglio1992.
Intervista di Klaus Davi a De Magistris
«Trovo che l’atteggiamento di Mancino in merito a una delle pagine più buie della storia della Repubblica sia stato inquietante. Il suo atteggiamento è molto ambiguo»
Naturalmente Franceschini si è precipitato ad esprimere la sua solidarietà a Mancino.
L’ex procuratore di Salerno si è dimesso dalla magistratura
La decisione dell’ex procuratore di Salerno Luigi Apicella è stata commentata dallo stesso Luigi de Magistris, già pm a Catanzaro e ora parlamentare europeo, che ha definito le dimissioni di Apicella un grande successo per la criminalità organizzata “grazie al contributo di questo Consiglio Superiore della Magistratura”. La decisione del magistrato, ha spiegato il deputato dell’Idv, arriva dopo che questi “era stato fermato dal CSM in quanto indagava, insieme ad altri magistrati, sui poteri forti e sulla masso-mafia presente anche in magistratura”. In Europa, ha concluso, “porteremo anche la vergogna di un CSM piegato a logiche di potere inaccettabili”.
Antimafia2000
Vedi anche La Repubblica
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CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA:
PRESIDENTE
Giorgio NAPOLITANO, Presidente della Repubblica
VICE PRESIDENTE
Nicola MANCINO , componente eletto dal Parlamento
Componenti di diritto
Vincenzo CARBONE, Primo Presidente Corte di Cassazione
Vitaliano ESPOSITO, Procuratore Generale Corte di Cassazione
Componenti eletti dal Parlamento
Gianfranco ANEDDA , Vincenzo Maria SINISCALCHI , Michele SAPONARA ,
Letizia VACCA , Mauro VOLPI , Ugo BERGAMO , Celestina TINELLI
Magistrati con funzioni di merito
Fiorella PILATO , Elisabetta Maria CESQUI , Bernardo PETRALIA ,
Ciro RIVIEZZO , Francesco Saverio Maria MANNINO , Antonio PATRONO ,
Luisa NAPOLITANO , Giulio ROMANO , Fabio ROIA , Mario FRESA ,
Alfredo Pompeo VIOLA , Vincenza MACCORA ,
Roberto Maria CARRELLI PALOMBI , Cosimo Maria FERRI
Magistrati di Cassazione con effettivo esercizio delle funzioni di legittimitA’
Giuseppe Maria BERRUTI , Livio PEPINO
Segretario Generale
Carlo VISCONTI
VICE SEGRETARIO GENERALE
Marco PATARNELLO
Magistrati addetti alla Segreteria
Milena FALASCHI, Marco DALL’OLIO, Antonio CORBO, Maurizio ARCURI ,
Eugenio ALBAMONTE, Mariarosaria GUGLIELMI, Giuseppe MARRA,
Claudio Maria GALOPPI , Luciano CIAFARDINI, Ferdinando LIGNOLA,
Matilde BRANCACCIO, Massimo FORCINITI
Magistrati addetti all’Ufficio Studi e Documentazione
Stefano ERBANI, Andrea MONTAGNI ,
Paola FILIPPI , Alessandro D’ANDREA, Roberta ZIZANOVICH
Il CSM si accanisce su Clementina
Il plenum del Consiglio superiore della magistratura ha votato a maggioranza la delibera per proporre appello davanti al Consiglio di Stato e chiedere la sospensione della sentenza del Tar che ha accolto il ricorso del giudice. L’ex gip milanese chiedeva l’annullamento del trasferimento d’ufficio da Milano, disposto dopo alcune sue dichiarazioni ad ‘Annozero’ su presunte pressioni istituzionali .
La delibera di appello al Consiglio di Stato è stata votata a larga maggioranza; il voto contrario è stato solo quello del togato di Magistratura indipendente Cosimo Maria Ferri. Si sono invece astenuti il vicepresidente del Csm Nicola Mancino e i togati di Mi Giulio Romano e Antonio Patrono. Adnkronos
Buone notizie
Il Tar del Lazio ha accettato il ricorso di Clementina Forleo, contro il provvedimento del Csm che disponeva il suo trasferimento da Milano a Cremona per incompatibilità ambientale. “Insussitenti i presupposti di quella decisione”.
“La sentenza con la quale il Tar ha annullato il provvedimento disciplinare di trasferimento è esecutiva, ma ciò non comporta che il giudice lascerà subito il tribunale di Cremona, dove esercita ora, per far ritorno a Milano. La sentenza, infatti, dovrà essere notificata al Csm dalla stessa Forleo. Poi, l’organo di autogoverno dei magistrati avrà due possibilità: prendere atto e dare esecuzione alla sentenza, deliberando il suo ritorno, oppure impugnare il provvedimento davanti al Consiglio di Stato, con richiesta di sospensiva. Se la richiesta di sospensiva sarà accolta, il gip attenderà a Cremona la successiva decisione nel merito del Consiglio: nel caso la sospensiva non venisse accolta, potrà tornare nel capoluogo lombardo pur in pendenza del secondo grado di giudizio. Qualora il Csm non dovesse impugnare la sentenza, infine, ma non desse corso alla decisione del Tar, Clementina Forleo potrebbe avviare un giudizio di ottemperanza: a quel punto sarà nominato un commissario che, di fatto, si sostituirà al Csm per dar seguito alla sentenza”. (Il Messaggero)
Vedremo come andrà a finire, ma per il momento è una insperata buona notizia.


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