Pasolini inedito


Dell’Utri fa marcia indietro. Il senatore ammette di non avere il capitolo “Lampi sull’Eni”. Vacis: “Se ce l’avesse dovrebbe spiegare come è arrivato a lui”.

Ma quali scottanti informazioni conteneva il prezioso capitolo 21 di Petrolio? E’ proprio questo l’argomento di centro del nuovo lavoro di Vacis: Il signore del Cane Nero in questi giorni allo Stabile di Torino. Un lavoro approfondito sulle 600 pagine di Petrolio. “Questa è una delle tante pagine misteriose del nostro Paese – spiega Vacis -. Mattei fu uno degli uomini più potenti e importanti del Paese e Pasolini fu una delle teste più lucide. Mattei non era un santo, ma non era un corrotto, cosa non da poco per noi di questa epoca così abituata a dividere gli eroi e i santi dai corrotti. Mattei ne fece di tutti i colori, ma con un progetto al servizio del Paese”. E anche per il regista le morti di Mattei e di Pasolini potrebbero essere legate da un filo rosso. L’autore di Accattone in quei tempi stava indagando sulla morte di Mattei.

L’Unità, venerdì 5 marzo 2010

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