La “banda” larga


“Ora non bisognerebbe fare del moralismo in casi come questi. Ma se poi nello stesso giorno in cui il procuratore Grasso lancia il lamento sulla strage della legalità, Luca di Montezemolo, presidente della Fiat che si è diviso dieci milioni di euro con Sergio Marchionne nel 2009 perché ha raggiunto gli obiettivi di bilancio, parla di lotta titanica alla corruzione che esiste perché la politica non ha fatto le riforme, allora qualche domanda si impone. La politica è mancata e ha le sue colpe, ma le imprese cosa hanno fatto? Dov’era Montezemolo quando bisognava battere la corruzione? Se Fastweb e Telecom sono colpite da accuse così gravi, la responsabilità è della politica che non ha fatto le riforme? Possibile, ma c’è molto altro. Montezemolo ha sbagliato il giorno per fare la lezioncina del moralizzatore.”

Rinaldo Gianola vicedirettore dell’Unità, 24 febbraio 2010

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