Qualche giorno fa il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti (quindi il Dipartimento di Stati?) ha aggiornato la sua foto d’archivio di Osama Bin Laden, sulla cui testa peraltro pende ancora una taglia.
L’ultima foto disponibile del terrorista era questa:
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risalente suppergiù al 1998. In mancanza di foto più recenti, l’FBI è ricorsa alle sue tecnologie d’avanguardia per l’elaborazione delle immagini, ottenendo un’immagine invecchiata digitalmente che mostra Osama come potrebbe apparire oggi:

Queste le immagini pubblicate e diffuse dall’FBI. Con turbante, senza turbante. Sì perché è importante: metti che vedi lo vedi passare senza turbante e non lo riconosci.
Orbene, c’è da sperare che la tecnologia utilizzata per l’invecchiamento digitale non sia altrettanto sofisticata e attendibile quanto la tecnologia per la rimozione digitale del turbante. Qualcuno infatti si è accorto che i capelli sono stati copiati e incollati da una foto di Gaspar Llamazares, deputato spagnolo di Izquierda Unida.
Ecco Gaspar Llamazares:

Sovrapponibile ondina per ondina, non c’è ombra di dubbio.
Mi chiedo quali parole chiave può aver scritto lo stagista dell’FBI su Google Images cercando una foto di un uomo sui cinquanta coi capelli grigi, per trovare quella di un politico spagnolo….
Si è sfiorato lo scandalo diplomatico: Zapatero ha chiesto spiegazioni al suo amico Obama; l’FBI ha ammesso la leggerezza e ritirato la foto; Llamazares è stato arrestato con l’accusa di terrorismo – no scherzo, Llamazares ha minacciato azioni legali (capirai).
È tutto vero. Cioè, per meglio dire: non mi sono inventato niente.


#1 di Paola il 21/01/2010 - 19:55
All’FBI guardano troppo NCIS. Suggerirei un po’ di TENENTE COLOMBO per tornare coi piedi per terra.